
Muoversi all’aperto: perché il corpo e la mente ne hanno bisogno
27 Aprile 2026Agosto è il mese dei bagagli aperti sul letto, delle liste scritte e riscritte, delle ultime corse al supermercato. In mezzo a tutto questo, c’è qualcosa che spesso si dimentica fino all’ultimo momento — o si improvvisa comprando di corsa all’aeroporto a prezzi triplicati: la farmacia da viaggio.
In tanti anni di lavoro dietro al bancone, abbiamo visto rientrare clienti con stomaci in rivolta, scottature trascurate, dolori muscolari mal gestiti, jet lag che si è trascinato per giorni. La maggior parte di questi problemi si sarebbe potuta affrontare meglio — o evitare del tutto — con un po’ di preparazione prima della partenza.
Ecco cosa consigliamo di portare sempre con sé, diviso per tipo di viaggio.
La base che non cambia mai
Qualunque sia la meta — il lago di Garda o il Sudest asiatico — ci sono prodotti che non dovrebbero mai mancare. Un analgesico e antipiretico come il paracetamolo o l’ibuprofene, utile per mal di testa, febbre o dolori muscolari. Un antistaminico, indispensabile in caso di reazioni allergiche impreviste, punture di insetti o orticaria da contatto. Un igienizzante per le mani, che rimane lo strumento più sottovalutato e più efficace per ridurre il rischio di infezioni gastrointestinali in viaggio. La protezione solare ad alto fattore, almeno SPF 50, anche se si va al mare in Italia. E naturalmente i farmaci che si assumono abitualmente per terapie continuative, in quantità sufficiente per tutta la durata del viaggio — meglio portarne qualcuno in più per sicurezza.
Per l’Europa e le mete a clima temperato
Anche un viaggio breve in un paese vicino può mettere sotto stress l’intestino. Il cambio di alimentazione, l’acqua diversa, i ritmi alterati: sono fattori che destabilizzano facilmente il microbiota intestinale. I fermenti lattici, da iniziare qualche giorno prima della partenza e da continuare durante il soggiorno, sono tra i consigli che diamo più spesso ai clienti in partenza. Aggiungiamo sempre gli integratori salini per mantenere una buona idratazione — specie in estate — e i cerotti appositi per le vesciche, essenziali per chi ha in programma escursioni a piedi o in bicicletta. In questo caso, ricordiamo sempre che le scarpe vanno indossate già rodate: un paio nuovo acquistato all’ultimo minuto è una garanzia di sofferenza.
Per i viaggi a lungo raggio
Se la meta è al di fuori dell’Europa — Africa, Asia, America del Sud, Oceania — la preparazione richiede qualche attenzione in più, sia sul fronte comportamentale che su quello farmacologico.
Sul fronte comportamentale: acqua in bottiglia sigillata sempre, frutta e verdura crude da evitare se non si è certi della provenienza, cibi ben cotti, niente ghiaccio nelle bevande. Sono accortezze che sembrano ovvie ma che si dimenticano facilmente nell’entusiasmo del viaggio.
Sul fronte farmacologico: ai prodotti di base si aggiungono gli antidiarroici, gli antinausea — utili anche per chi soffre di mal d’auto, mal di mare o cinetosi in aereo — e la melatonina per gestire il jet lag nei viaggi transcontinentali. Per alcune destinazioni è necessaria anche una profilassi specifica o una vaccinazione preventiva: in questi casi è fondamentale consultare il proprio medico con almeno qualche settimana di anticipo rispetto alla partenza.
Come trasportare i farmaci in aereo
Farmaci e integratori si possono portare sia nel bagaglio a mano sia in quello da stiva. Il consiglio è sempre di tenerli a mano, per due motivi: si evita il rischio di smarrimento con il bagaglio, e si evitano gli sbalzi di temperatura della stiva, che possono alterare alcuni prodotti — soprattutto quelli che richiedono una conservazione controllata. È importante portare sempre i farmaci nelle confezioni originali, con il foglietto illustrativo. Per le terapie continuative o i farmaci salvavita, è utile farsi rilasciare dal medico di base un documento che attesti l’uso clinico, meglio se con traduzione in inglese per i viaggi fuori dall’Unione Europea.
Un ultimo consiglio
Questa lista è un punto di partenza, non una prescrizione. Ogni persona ha la propria storia clinica, le proprie abitudini e le proprie esigenze. Chi segue terapie specifiche, chi ha allergie documentate, chi viaggia con bambini piccoli o con anziani: ognuno ha bisogno di una valutazione personalizzata prima di partire.
Vieni a trovarci in una delle nostre tre farmacie a Vicenza, saremo lieti di aiutarti a pianificare al meglio questo aspetto del tuo viaggio.




